CE L’ABBIAMO FATTA. Anche stavolta.
Sì, scritto così. Senza mezze misure, senza abbassare la voce. Perché per chi indossa con orgoglio il simbolo della Rebel Legion Italian Base questa non è una frase detta per entusiasmo del momento. È una sensazione precisa, riconoscibile, quasi fisica. È quel nodo alla gola che arriva quando un progetto nato da una stretta di mano e da una visione condivisa diventa qualcosa di concreto. È la conferma che il percorso iniziato anni fa, fatto di passione autentica, volontariato e responsabilità, continua ad avere un significato profondo.
Domenica 22 febbraio 2026 questa consapevolezza prenderà forma al Teatro di Capranica, grazie all’impegno instancabile dell’Phobos Tiziano Crocicchia APS. Una realtà che conosciamo bene e che stimiamo da tempo, perché incarna perfettamente ciò che per noi significa community: persone che partono da una passione condivisa e la trasformano in azione, in organizzazione, in continuità. Senza perdere mai il senso di ciò che le ha spinte a iniziare.
Definire quello del 22 febbraio un semplice “evento charity” sarebbe riduttivo. Non perché la beneficenza non sia centrale, ma perché qui non si parla di un gesto isolato o simbolico. Qui c’è un cammino che dura da anni, fatto di edizioni, incontri, riunioni, notti passate a pianificare, sacrifici silenziosi e una visione chiara: usare l’immaginario per migliorare il reale. Trasformare il gioco, il cosplay, la cultura pop in strumenti concreti di aiuto.
Il pomeriggio si aprirà alle 16.30, con attività tra le 17.00 e le 19.00. Due ore che, per chi entrerà in teatro, non saranno soltanto un intervallo nel calendario, ma un tempo sospeso. Il palcoscenico diventerà un ponte tra mondi. Le poltrone non saranno più semplici sedute, ma postazioni di una platea pronta a viaggiare in una galassia lontana lontana.
Accanto a noi sarà presente la 501st Italica Garrison, storici “avversari” in scena e alleati insostituibili nella realtà. Ribelli e Imperiali, Lato Chiaro e Lato Oscuro, Jedi e Stormtrooper uniti da una missione comune: portare sorrisi, creare meraviglia, sostenere una causa concreta. È un equilibrio che racconta molto di ciò che siamo. Due schieramenti iconici della saga, ma un unico fronte quando si tratta di fare del bene.
Insieme a noi ci sarà anche l’Associazione Giratempo, attiva dal 2017 e capace di portare con sé l’atmosfera del mondo di Harry Potter e di altri universi fantastici. La loro presenza è un valore aggiunto che racconta uno degli aspetti più belli di questo appuntamento: la convivenza naturale di immaginari diversi. Nessuna competizione, nessuna barriera. Solo passione che dialoga, che si intreccia, che costruisce qualcosa di più grande della somma delle sue parti.
Il momento più intenso arriverà con la consegna ufficiale della donazione raccolta durante l’edizione di settembre 2025 del Phobos Comics & Games. Per noi questo passaggio non è mai una formalità. È il punto di arrivo di mesi di lavoro condiviso, di eventi, di fotografie scattate con i bambini, di chilometri percorsi per raggiungere fiere e manifestazioni, di ore sottratte al tempo libero per costruire armature, sistemare mantelli, provare coreografie.
Per il 2026 il risultato sarà particolarmente significativo: una sonda con iPad e un microscopio con telecamera destinati al reparto di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale Santa Rosa. Strumenti reali, che entreranno nella quotidianità di medici e pazienti. Tecnologia che migliorerà cure e comunicazione. Non simboli, ma dispositivi concreti che faranno la differenza.
Sapere che dietro quegli strumenti ci sono costumi cuciti con pazienza, elmi rifiniti a mano, prove costume, riunioni organizzative, è qualcosa che ci tocca profondamente. È la dimostrazione che la cultura nerd, vissuta con responsabilità, può avere un impatto misurabile. Che l’amore per Star Wars non è evasione, ma può diventare impegno.
Chi conosce Phobos sa che nulla nasce per caso. Dal 2019 l’associazione ha costruito una storia fatta di donazioni importanti, attrezzature salvavita, supporti per la diagnostica e la rianimazione. Ogni anno un obiettivo raggiunto. Ogni anno una promessa mantenuta. Tutto nasce da una storia personale, da un dolore trasformato in energia positiva, dalla volontà di ricordare Tiziano attraverso le passioni che amava: il gioco di ruolo, il fantasy, il cosplay, i fumetti. Mondi immaginari diventati ponti tra le persone.
Per noi della Rebel Legion Italian Base essere presenti a Capranica significa rinnovare un patto. Ricordare perché indossiamo questi costumi. Perché dedichiamo tempo, risorse ed energie a qualcosa che va oltre la semplice rappresentazione scenica. Ogni volta che un bambino stringe la mano a un Jedi, ogni volta che uno Stormtrooper posa per una foto con una famiglia, accade qualcosa di semplice e potente: il confine tra finzione e realtà si assottiglia, e in quello spazio nasce una connessione autentica.
Il 22 febbraio 2026 non sarà soltanto un pomeriggio speciale. Sarà un nuovo capitolo di una storia collettiva che unisce fan, famiglie, associazioni e istituzioni. Una storia che parla di collaborazione, di fiducia reciproca, di quella Forza che non si misura in midi-chlorian ma in gesti concreti.
L’invito è sincero. Venite a Capranica. Venite a vivere questo momento insieme a noi. Che siate appassionati di Star Wars, di magia, di cosplay o semplicemente curiosi di vedere cosa accade quando passione e impegno camminano nella stessa direzione, troverete qualcosa che vale la pena portare a casa. Un sorriso. Una fotografia. Un ricordo che resta.
Perché sì, possiamo dirlo ancora una volta, con orgoglio e con gratitudine.
Ce l’abbiamo fatta.
E continueremo a farlo. Sempre.


