
Le mura rinascimentali di Lucca stanno per accogliere un’invasione che persino l’Impero Galattico avrebbe difficoltà a organizzare. Stormtrooper in armatura bianca, Jedi con le loro inseparabili spade laser, piloti ribelli, Mandaloriani e misteriosi viaggiatori dell’Orlo Esterno si ritroveranno dal 28 ottobre al 1° novembre 2026 al Baluardo San Regolo, per celebrare insieme i sessant’anni di Lucca Comics & Games. L’edizione Legacy promette un appuntamento particolarmente significativo per chi ama Star Wars, non soltanto per la spettacolarità dei costumi o delle parate, ma per una storia di amicizia, creatività e solidarietà che le associazioni internazionali di costuming portano avanti da decenni. E, da membro della Rebel Legion Italian Base, conosco bene quella particolare emozione che accompagna ogni raduno: ritrovare persone con cui condividiamo molto più della passione per una saga cinematografica, incontrare bambini che riconoscono immediatamente il proprio eroe e scoprire che una semplice fotografia può diventare il ricordo più bello di un’intera giornata.
Chi sono le Legioni di Star Wars che trasformeranno Lucca in una galassia lontana lontana?
Dietro ogni costume approvato dalle grandi organizzazioni internazionali di Star Wars si nascondono ricerca, abilità artigianale e una straordinaria attenzione ai dettagli. La 501st Italica Garrison, nata in Italia nel 2001, rappresenta la celebre 501st Legion, fondata nel 1997 e dedicata ai personaggi imperiali e agli antagonisti della saga. Il motto Bad Guys Doing Good ne riassume perfettamente la filosofia: interpretare i cattivi per sostenere buone cause. Accanto agli Stormtrooper ritroveremo la Rebel Legion Italian Base, sezione italiana fondata nel 2005 dell’organizzazione internazionale nata nel 2000, che riunisce Jedi, piloti ribelli, principesse, Wookiee e combattenti della Resistenza. La nostra rivalità con gli amici imperiali appartiene esclusivamente alla finzione, perché nella realtà lavoriamo insieme da oltre vent’anni, partecipando a eventi culturali, iniziative benefiche e attività dedicate ai più piccoli.
La galassia, naturalmente, non si esaurisce nella contrapposizione tra Impero e Ribellione. L’Ori’Cetar Clan rappresenta in Italia i Mandalorian Mercs Costume Club, celebrando l’identità dei guerrieri di Mandalore attraverso armature personalizzate, elaborate con tecniche di propmaking e invecchiamento scenico. The Dark Empire – Darkghast Spire esplora invece le interpretazioni più inquietanti del Lato Oscuro, tra Sith e personaggi originali, mentre la Saber Guild trasforma l’arte del combattimento coreografico con le spade laser in autentico spettacolo teatrale. Particolarmente interessante è lo Star Wars Nomads Costuming Group, progetto nato nell’ambiente del fan club EmpiRa e riconosciuto da Lucasfilm nel dicembre 2024, che racconta la vita dei personaggi comuni della galassia, dai mercanti ai viaggiatori, privilegiando costumi originali di qualità cinematografica. A completare questa grande famiglia troviamo la Galactic Academy Varykino Campus, dedicata ai fan minorenni, un’occasione preziosa per avvicinare le nuove generazioni al costuming e alla creatività collettiva. Realtà con identità e forme di riconoscimento differenti, unite dalla volontà di rendere tangibile l’universo creato da George Lucas.
Che cosa succederà al Baluardo San Regolo durante Lucca Comics & Games 2026?
Per cinque giorni il Baluardo San Regolo diventerà il punto di riferimento degli appassionati di Star Wars, con un programma capace di coinvolgere tanto chi conosce ogni dettaglio della cronologia galattica quanto chi si avvicina per la prima volta alla saga. La Scuola Padawan permetterà ai bambini di giocare con l’immaginario dei Cavalieri Jedi, mentre una caccia al tesoro tematica, spettacoli con spade laser, attività di trucco per i più piccoli e incontri con i personaggi accompagneranno le giornate della manifestazione. Un ruolo speciale sarà riservato alla beneficenza, componente fondamentale dell’identità delle Legioni: dietro le fotografie con gli eroi e le ricostruzioni scenografiche si sviluppano infatti progetti solidali che trasformano una passione condivisa in un aiuto concreto. Le attività saranno ospitate nell’area associativa sulle mura, con accesso libero allo spazio delle Legioni, mentre per gli eventuali aggiornamenti organizzativi resta consigliabile consultare il programma ufficiale di Lucca Comics & Games.
Quali saranno le grandi parate galattiche del 30 e 31 ottobre?
Venerdì 30 ottobre il mondo cosplay si riunirà per la LC&G Community Cosplay Legacy Parade, prevista dalle 16:00 alle 17:30, con la partenza annunciata alle 16:30. Una celebrazione collettiva dei sessant’anni della manifestazione che vedrà incontrarsi personaggi e universi narrativi differenti, confermando quanto Lucca abbia contribuito alla crescita della cultura cosplay italiana. Alle 18:00, invece, l’appuntamento tornerà al Baluardo San Regolo per il Raduno delle Spade Laser, organizzato dalla Rebel Legion Italian Base insieme alla 501st Italica Garrison. La partecipazione sarà aperta anche a chi non indossa un costume: sarà sufficiente portare la propria lightsaber e unirsi alla parata luminosa attraverso la città. È facile immaginare l’effetto delle lame colorate sulle antiche mura mentre arriva la sera, ma chi ha partecipato a questi incontri sa che lo spettacolo più interessante è spesso osservare persone di generazioni differenti condividere la stessa emozione.
Sabato 31 ottobre, dalle 14:00 alle 16:00, arriverà invece la grande Parata Star Wars, con le associazioni impegnate in un corteo attraverso le strade di Lucca. Per noi costumer rappresenta uno degli appuntamenti più attesi, ma anche il risultato di un lavoro collettivo che comincia molto prima dell’evento, tra verifiche delle armature, preparazione degli accessori, coordinamento e attenzione alla sicurezza. Chi osserva uno Stormtrooper o un pilota ribelle durante una sfilata vede il risultato finale; chi indossa quei costumi conosce bene le ore trascorse a studiare fotografie di scena, correggere cuciture o modificare un dettaglio affinché rispetti gli standard di accuratezza. Eppure, una volta davanti al pubblico, tutta quella fatica acquista un significato sorprendentemente semplice: condividere il divertimento.
Perché il tributo a Carrie Fisher sarà uno dei momenti più emozionanti di Lucca 2026?
Tra gli appuntamenti che sentiamo maggiormente vicini alla nostra identità ribelle spicca “Ricordando Carrie Fisher”, in programma sabato 31 ottobre dalle 11:30 alle 12:30 al Baluardo San Regolo. Il 2026 segna due anniversari particolarmente importanti: il 21 ottobre Carrie Fisher avrebbe compiuto settant’anni e il 27 dicembre ricorrerà il decimo anniversario della sua scomparsa. Ricordare l’attrice significa inevitabilmente tornare alla Principessa Leia Organa, ma anche riconoscere quanto Fisher abbia saputo andare oltre il personaggio, attraverso la scrittura, l’ironia e la capacità di raccontare pubblicamente le proprie fragilità senza rinunciare alla propria indipendenza.
L’incontro, presentato da Gianluca Falletta, darà spazio ai ricordi e alle testimonianze di diverse generazioni di appassionati, con gli interventi previsti di Veronica Pieri, Carla Messeri Samantha Barbagallo ed Elisa Pardini e due partecipazioni speciali: Ottavia Piccolo, storica voce italiana di Leia nella trilogia originale, e Claudia Gray, scrittrice di Star Wars che ha approfondito la personalità della principessa in romanzi come Bloodline e Leia, Princess of Alderaan. Il tributo si concluderà con una grande fotografia collettiva dedicata a Leia, alla quale saranno invitate tutte le persone presenti con un costume ispirato al personaggio. Un omaggio che, per chi appartiene alla Rebel Legion, possiede un valore particolarmente profondo: Leia non è soltanto una delle figure più riconoscibili della saga, ma rappresenta quella capacità di continuare a combattere per ciò in cui si crede, anche davanti alle difficoltà apparentemente insormontabili.
Perché dopo quasi cinquant’anni Star Wars continua a unire intere generazioni?
La risposta, almeno per chi vive quotidianamente l’esperienza delle Legioni, non riguarda soltanto la nostalgia. Dal debutto cinematografico del 1977, Star Wars ha attraversato linguaggi, tecnologie e generazioni, trasformandosi in un immaginario collettivo che oggi appartiene anche a chi ha conosciuto Ahsoka Tano attraverso le serie animate, Din Djarin grazie a The Mandalorian oppure Cal Kestis attraverso i videogiochi. Le organizzazioni di costuming dimostrano che una storia può continuare a vivere anche fuori dallo schermo, attraverso le mani di chi costruisce, interpreta e soprattutto condivide. Celebrare Lucca Comics & Games Legacy 60 insieme agli amici della 501st, ai Mandaloriani, ai Sith, ai Nomads e ai giovani cadetti della Galactic Academy significa riconoscere quanto abbiamo costruito insieme e quanto ancora possiamo trasmettere alle prossime generazioni.
Forse la vera eredità di Star Wars sta proprio qui: nella possibilità di riconoscersi parte di una comunità senza smettere di essere persone diverse, con percorsi, età e sensibilità differenti. Che la Forza sia con tutti voi, sempre! E voi, quale personaggio porterete a Lucca? Quale incontro, parata o ricordo legato a Carrie Fisher vi emoziona maggiormente? Raccontatecelo nei commenti e continuate questa conversazione con la community di CorriereNerd.it su Facebook, Instagram e YouTube. Perché la galassia lontana lontana continua a crescere soprattutto grazie a chi sceglie di viverla insieme agli altri.

